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Eataly, il mercato delle eccellenze del cibo a prezzi sostenibili

Un valido esempio di marketing agro-enogastronomico. L'idea per la realizzazione è di Oscar Farinetti, con la consulenza di Slow Food.

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Eataly

 Il marchio riunisce un gruppo di piccole aziende che operano nei diversi comparti del settore enogastronomico: dalla celebre pasta di grano duro di Gragnano alla pasta all'uovo langarola, dall'acqua delle Alpi Marittime piemontesi al vino piemontese e veneto, dall'olio della riviera di Ponente ligure alla carne bovina piemontese, e ancora salumi e formaggi della tradizione piemontese italiana. 
  Questo centro agro-enogastronomico, primo in Italia, è suddiviso in diverse zone di vendita a seconda dei prodotti: salumi, carni, pesci, formaggi, ortaggi, vini, birre, pane, caffè .
  Al suo interno sono presenti nove ristoranti tematici che propongono i prodotti in vendita per una cucina veloce e informale. Il decimo è elitario, gestito da Piero Alciati, propone il meglio della cucina creativa italiana.
  Questo centro sorge accanto al Lingotto, occupa un edificio storico della Torino industriale di fine ottocento, oggi completamente trasformato dalla ristrutturazione, si tratta dell'ex stabilimento della Carpano, produttori del famoso vermuth "Punt e Mes".
  In alcune sale, al piano primo di Eataly , è stato realizzato un museo che racconta la storia della Carpano, dall'inizio, nel lontano 1786, agli anni novanta, con l'esposizione di oggetti, foto, curiosità e le erbe utilizzate nella preparazione del vermuth favorito del Re Vittorio Emanuele II.
  L'idea per la realizzazione della società Eataly è di Oscar Farinetti, attuale presidente, con la consulenza di Slow Food.
  Eataly propone dunque il meglio delle produzioni agricole ed artigianali a prezzi assolutamente avvicinabili, riducendo all'osso la catena distributiva dei prodotti e creando un rapporto di contatto diretto tra il produttore e il distributore finale, saltando i vari anelli intermedi della catena.
  L'obiettivo di Eataly è quello di incrementare la percentuale di coloro i quali si alimentano con consapevolezza, scegliendo prodotti di prima qualità e dedicando una particolare attenzione alla provenienza e alla lavorazione delle materie prime; ad oggi infatti la percentuale di popolazione che assume un atteggiamento di questo tipo nei confronti di ciò che mangia è ancora molto bassa ed è spartita tra coloro che detengono un alto potere d'acquisto e tra pochi intenditori, che hanno già ben presente il valore dei prodotti sani e tradizionali.
  La filosofia che Eataly adotta in questo senso è duplice: da un lato si trova l'offerta dei prodotti, sia sotto forma di distribuzione che sotto forma di opportunità di ristorazione, mentre dall'altro esiste tutto un discorso impostato sulla didattica e articolato in corsi di cucina, degustazioni, corsi sulla conservazione corretta dei cibi, didattica per i bambini.
Quest'ultimo aspetto riassume e la vera originalità di Eataly e costituisce il punto di partenza per instillare nel consumatore una conoscenza della stagionalità dei prodotti ed corretta percezione della qualità, in grado di muovere le sane leve del gusto e del godimento che rendono l'essere umano più appagato e felice, nella convinzione che "mangiare bene aiuti a vivere meglio".
  Dall'individuazione dei produttori di eccellenza, al reperimento delle migliori materie prime disponibili sul territorio Eataly segue un percorso fatto di rispetto della tradizione ed educazione su un modo di alimentarsi "sano, pulito e giusto".