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Come appena detto, il contenuto dei fertilizzanti in commercio è espresso in N.P.K., in base al loro contenuto in azoto (N), fosforo (P) e potassio (K), che sono i tre macroelementi principali. C'è una sorpresa: Qual è? Quando noi usiamo un fertilizzante, ad es. un NPK 20-20-20, pensiamo che questo fertilizzante contenga il 20% di azoto, il 20% di fosforo ed il 20% di potassio. Errore!! Questo fertilizzante contiene sì il 20% di azoto, ma non il 20% di fosforo nè il 20 % di potassio. In realtà contiene il 20% di fosforo espresso come anidride fosforica (P2O5) ed il 20% di potassio espresso come ossido di potassio (K2O). Ma ovviamente gli ossidi NON sono i singoli elementi. Quindi il vero rapporto N.P.K. è 20-8.6-16.6 e non 20-20-20 come riportato sull'etichetta della confezione. Altro che bilanciato....ne dal punto di vista aritmetico, ne dal punto di vista nutrizionale. Ciò potrebbe sembrare assurdo, e, anche un pò truffaldino! Questo significa che il rapporto tra N-P-K non è quello riportato sull'etichetta della confezione del fertilizzante, ma molto diversa, in cui P e K sono molto meno di quello dichiarato. Non è un errore né una truffa Purtroppo il modo reale di indicare i macrolelementi come percentuale reale dell'elemento è obbligatorio solo in Australia, Nuova Zelanda e non so quale altro paese. Nel resto del mondo, in Europa ed in Italia, si indicano i titoli secondo la legge D.lgs 217/06. Può sembrare truffaldino, ma nessuno sta infrangendo la legge. Per chiarire quanto esposto, facciamo un esempio: |
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