 Zootecnia Da sempre l'agricoltura è stata il motore economico e il fulcro stesso della civiltà. La situazione è radicalmente cambiata nell'ultimo secolo che ha portato gradualmente l'agricoltura a diventare un'appendice un po' arretrata del mondo industriale. I prodotti agricoli sono oggi criticamente dipendenti dai combustibili fossili e dall'energia che se ne ricava per tutta una serie di esigenze che includono fertilizzanti, trasporto, refrigerazione. Tuttavia, con i recenti aumenti dei prezzi dei combustibili e con le preoccupazioni crescenti riguardo alla loro disponibilità a lungo termine, si pone il problema di come gestire le necessità di energia del mondo agricolo mantenendo l'attuale produzione e il concetto stesso di mondo rurale. Si pone, ovvero, sempre di più la questione "sostenibilità." La Seppelfricke SD, azienda attenta alle questioni ambientali, realizza sistemi di integrazione termica: solare STSD e geotermico GTSD che soddisfano le richieste, sempre più esigenti, di utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione e il risparmio energetico. Proprio parlando di risparmio energetico, le aziende agricole possono dare il loro contributo sociale. In particolare, l'azienda zootecnica da latte, che necessita quotidianamente della produzione di acqua calda per il proprio allevamento, potrebbe vantaggiosamente ricorrere all'uso dei pannelli solari e della geotermica, la cui tecnologia può garantire la fornitura di acqua calda 8-9 mesi all'anno; il tutto semplicemente ricorrendo all'energia del sole con un drastica riduzione dei consumi di combustibili fossili. Due sono le principali tipologie di consumi energetici rilevabili in aziende zootecniche: • il consumo di energia elettrica, determinato principalmente dal funzionamento di macchinari per la rimozione di reflui (es. raschiatoi meccanici, pompe, nastri trasportatori) e il loro trattamento, la distribuzione automatica dei mangimi, il funzionamento delle mungitrici e delle lampade riscaldanti, la climatizzazione dei locali (es. ventilatori in stalle bovine nei periodi estivi, aspiratori emissioni all'interno dei ricoveri); • il consumo di energia termica, utilizzata principalmente per riscaldare i ricoveri e gli alimenti in forma liquida nonché per la produzione di acqua calda per la sanificazione di ambienti. Oltre che un costo economico, il consumo di energia determina un impatto ambientale, soprattutto in termini di emissioni in atmosfera, che può essere diretto (relativo alla produzione di energia termica) o indiretto (connesso ai processi di produzione dell'energia elettrica). In entrambi i casi gli inquinanti più significativi sono: • ossidi di azoto (responsabili di piogge acide, eutrofizzazione dei corpi d'acqua, formazione di ozono troposferico); • ossidi di zolfo (responsabili di piogge acide); • anidride carbonica (principale gas ad effetto serra); • monossido di carbonio (gas tossico). Al fine di ovviare, almeno in parte, a tali problematiche Seppelfricke SD propone varie soluzioni per poter integrare sistemi solari termici STSD e sistemi che sfruttano l'energia geotermica GTSD, che consentano il pieno rispetto delle biodiversità, dell'ambiente e degli stessi animali allevati. Per maggiori informazioni visitate il sito di Seppelfricke SD
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