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Home page > Editoriale > Agronomi o non Agronomi. Ancora incertezze sulla Consulenza aziendale Agronomi o non Agronomi. Ancora incertezze sulla Consulenza aziendale
Il servizio di consulenza aziendale doveva essere attivo dal 1° gennaio 2007, ma ancora oggi tante incertezze impediscono l’avvio.
 Agronomo consulenza La consulenza aziendale, chiamata anche audit aziendale, è una novità della PAC, introdotta dalla riforma Fischler del 2003, ma che trova piena applicazione operativa, con l’avvio dei nuovi Programmi di Sviluppo Rurale 2007-2013 (PSR). Si tratta di una nuova istituzione, che – come spesso succede in Italia – ha suscitato un vivace ed acceso dibattito. Sono tanti i dubbi e i contrasti che ritardano l’avvio del nuovo servizio, a partire dal riconoscimento dei soggetti erogatori dei servizi di consulenza, ai contenuti, ai beneficiari, alle procedure per l’accesso al servizio ecc... Sicuramente il tema più spinoso è l’individuazione dei soggetti erogatori del SCA (Sistema di Consulenza Aziendale): sul “carro” della consulenza vogliono salire in tanti, dagli studi di consulenza agli enti pubblici, dai CAA (Centri di Assistenza Agricola) ai liberi professionisti (DottoriAgronomi e Dottori Forestali, periti agrari, agrotecnici, veterinari, ecc.). Il sostegno alla consulenza L’importo dell’aiuto erogato per il servizio di consulenza sarà fissato dalle Regioni e potrà essere modulato sulla base del grado di complessità della tipologia di consulenza alla quale si accede (audit aziendale, consulenza globale, ecc.), partendo da un minimo di 500 € fino a un massimo di 1500 € per consulenze di contenuto superiore. Beneficiari I beneficiari del SCA sono gli imprenditori agricoli e detentori di aree forestali che beneficiano di pagamenti diretti della politica agricola comune (PAC), titolari o legali rappresentanti di un’impresa. L’articolo completo in PDF è disponibile su richiesta. CLICCA QUI Source AF N° 2/07- Rivista Agronomi e Forestali del Conaf – Autore Dr Angelo Frascarelli
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