Di solito il successo di partecipazione ad un incontro tecnico è dovuto a due fattori principali: l’interesse per gli argomenti trattati ed il livello dei relatori. Sicuramente anche in questo caso sono queste le ragioni che hanno spinto le oltre cento persone a partecipare al convegno che venerdì mattina 14 Settembre si è svolto nell’ambito del Flormart a Padova.
Si è parlato di substrati di coltivazione e di compost, al fine di delineare alcuni possibili strategie da perseguire per raggiungere un utilizzo sostenibile secondo le esigenze dei coltivatori e la normazione in materia di substrati colturali.
Estremamente eterogeneo, il mondo dei produttori di substrati colturali raccoglie ormai un bacino di utenza molto ampio e diversificato che investe:
- l'orto-floro-vivaismo
- le problematiche del fuori suolo
- la preparazione di substrati in grado di sostenere lo sviluppo di colture stagionali in vaso per tutto il loro periodo vegetativo
- l’utilizzo del compost, come risorsa nella preparazione dei substrati di coltivazione.
Diversi dai fertilizzanti propriamente detti, sia nei confronti dei concimi che degli ammendanti e del compost, i substrati colturali di nuova generazione sono stati inseriti nella normativa vigente (con più ombre però che luci), perché rappresentano un importante mezzo tecnico per l'agricoltura.
Con il Convegno si è inteso aprire un dibattito che portasse ad individuare quali vie siano perseguibili per un loro utilizzo sostenibile a garanzia della qualità della produzione ed a tutela dell’ambiente e del consumatore.
PROF.i srl e lo staff di www.fertirrigazione.it, il portale della fertirrigazione italiana, hanno presentato il loro convegno in una sala perfetta sotto tutti gli aspetti messa a disposizione dall’organizzazione del Flormart, la più grande rassegna florovivaistica dell’Europa Mediterranea.
In tale ambito si sono alternate le sei presentazioni su vari aspetti dell’argomento “substrati di coltivazione”, magistralmente condotte da personaggi di riferimento nel settore. Dall’analisi delle caratteristiche del più diffuso substrato organico in circolazione, la torba, alle alternative derivanti dal compostaggio di vari materiali di recupero, attraverso prove sperimentali ed esperienze pratiche.
Dopo l’introduzione del Dr. Lorenzo Della Rovere di PROF.i, questi sono stati i temi affrontati:
- Substrati tradizionali ed innovativi, situazione attuale e prospettive future (Prof. Paolo Sambo - Dipartimento di Agronomia, Ambiente e Produzioni vegetali dell’Università di Padova).
- Luci ed ombre della normativa sui substrati (Dr. Marino Perelli - ARVAN srl).
- Gli additivi nei substrati per il miglioramento della qualità (Dr. Piero Frangi - Fondazione Minoprio).
- Principali problematiche tecniche legate all'utilizzo dei substrati a base di torba (Dr. Costantino Cattivello - ERSA Friuli Venezia Giulia - Laboratorio substrati).
- Compost, da rifiuto a risorsa e loro impiego nella coltivazione delle piante in contenitore (Prof.ssa Maria Eva Giorgioni - Dipartimento di Colture Arboree - Università di Bologna).
- Esperienza pratica sull'utilizzo del compost. Prove condotte su colture di piante ornamentali e aromatiche in vaso ad Albenga (SV) (Dr. Gianluigi Nario - Responsabile assistenza tecnica della Confederazione Italiana Agricoltori di Savona - Sede di Alberga).
Gli atti del Convegno saranno disponibili sia su www.fertirrigazione.it che sulla rivista Il Floricultore.
Ovviamente di grande prestigio e maestria il conduttore e coordinatore della manifestazione, il Prof. Ferdinando Pimpini del Dipartimento di Agronomia, Ambiente e Produzioni vegetali dell’Università di Padova.
La SOI (Società Orticola Italiana), la Fondazione Minoprio e la CIA di Savona hanno dato il loro
patrocinio alla manifestazione. Sponsor sono state due tra le maggiori aziende di casa nel mondo dei substrati: l’Agrimport e la Scotts. Il Floricultore è stata la rivista partner del Convegno.
Tutti gli attori di questa manifestazione, hanno permesso il successo di pubblico che, alla fine della manifestazione chiusa dal Dr. Silvio Fritegotto di PROF.i, stentava a liberare i relatori da domande e chiarimenti.