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800 milioni di tonnellate di frutta e 500 milioni di tonnellate di verdura prodotte nel mondo Queste le cifre fornite da ZMP di Bonn (Ufficio Centrale per l’Osservazione del Mercato e dei Prezzi delle Produzioni Agricole, Forestali e Alimentari), in merito al mercato ortofrutticolo mondiale: A causa di uragani e gelate, la produzione di frutta ha subito un leggero calo. Nell’ambito dei prodotti freschi, tra i principali tipi di frutta prodotti su scala mondiale, un buon 10% è destinato al commercio internazionale. Per quanto riguarda la verdura, la quota ammonta invece al 3-4%. Alla UE il primato dell’import di frutta e verdura fresca La principale importatrice di frutta e verdura fresca è la UE, seguita dal Nord America e dal Giappone. In merito all’annata 2005, (i primi otto mesi), nel commercio con i paesi terzi, la UE ha registrato importazioni per 8,2 milioni di tonnellate di frutta e verdura fresca (patate comprese), a fronte delle quali sono state rilevate esportazioni pari a 2,8 milioni di tonnellate. Tra gli ortaggi, si tratta in prevalenza di cipolle provenienti dall’emisfero meridionale e di forniture in arrivo dal bacino mediterraneo (Israele, Egitto, Turchia, Marocco). Tra la frutta, dominano le varietà tropicali, soprattutto le banane. In Germania il mercato ortofrutticolo ha fatturato finora (primi otto mesi) 17,2 miliardi di Euro. GfK (Società per la Ricerca sui Consumi), ha analizzato gli acquisti e le spese sostenute dai nuclei famigliari tedeschi per frutta e verdura fresca. Risulta che ogni famiglia ha acquistato 90,7 kg di frutta fresca, a un prezzo medio di 1,36 Euro al chilo e 64,3 chilogrammi di verdura fresca, a un prezzo medio di 1,67 Euro al chilo. |
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