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12 Luglio 2011
Svelati i segreti genetici delle patate
E’ stata pubblicata come storia di copertina sull’autorevole rivista “Nature” la sequenza del genoma (l’insieme di tutti i geni) della patata, ottenuta dal Potato Genome Sequencing Consortium (PGSC).
08 Febbraio 2011
Macchie nere nei tuberi di patata
2° incontro: cosa è cambiato? Giovedì 24 Febbraio 2011 alle ore 20.00 presso l’Auditorium di Budrio (Via Saffi, 50 - Budrio/BO).
1. Cenni botanici Nome scientifico: Solanum tuberosum L. Famiglia: Solanaceae Paese d’origine: America meridionale 2. Dati Statistici La coltivazione della patata in Italia ha un’estensione totale di circa 79.000 ettari, tutti in pieno campo. Di questi circa 55.000 ettari sono coltivati come patata comune, 24.000 ettari come patata primaticcia o “novella”. E’ coltivato principalmente nelle seguenti regioni: Fonti ISTAT 2002 | Regione | Patata comune (ha) | Patata novella (ha) | | Campania | 10.000 | 5.000 | | Sicilia | 1.400 | 9.500 | | Calabria | 8.000 | 600 | | E.Romagna | 7.700 | / | | Abruzzo | 4.300 | / | | Lazio | 3.800 | 170 | | Veneto | 3.700 | 100 | 3. Generalità La patata richiede dei terreni leggeri, sabbiosi, a condizione che siano irrigati, per evitare la produzione di tuberi deformati. Dalla fase di formazione dei tubercoli l’approvvigionamento irriguo è necessario per ottenere rese elevate e di buona qualità. Da evitare terreni pesanti e drenati male. La patata è sensibile alle carenze in manganese e in boro. E’ mediamente tollerante alla salinità. Il pH ottimale del terreno si situa attorno i valori di 6,5-7,0. Nei terreni alcalini i tuberi vanno incontro a fenomeni di suberificazione e ad attacchi di scabbia (Actinomyces scabies).
4. Asporti e fabbisogno di nutrienti Tabella degli asporti di nutrienti
| Asporti medi: valori espressi da diversi autori. Unità di misura Kg/ha | | Autore | Prod. (t/ha) | N | P2O5 | K2O | CaO | MgO | | Hèbert | 30 | 150 | 45 | 200 | 50 | 15 | | Tesi | 30 | 140 | 50 | 230 | / | / | | AAVV | UF x tonn di prod. | 3-5 | 0,7-1,4 | 4,4-5,8 | 1,2-1,8 | 0,3-0,5 | 5. Ruolo e apporto dei nutrienti Azoto Questo elemento deve essere applicato presto, in forma prontamente assimilabile, facendo attenzione agli eccessi. L’azoto applicato troppo tardi ed in eccesso favorisce la vegetazione a svantaggio della formazione dei tuberi. Un eccesso di azoto provoca deformazioni ai tuberi, un basso tasso di contenuto di fecola, ed una cattiva conservabilità. Le forme nitriche vanno utilizzate in copertura.
Fosforo Il fosforo facilita lo sviluppo radicale, la formazione, l’ingrossamento dei tuberi ed accelera la maturazione. Esso è come anche per molte altre coltivazioni, un fattore di precocità.
Potassio Il potassio favorisce la sintesi dei glucidi e permette il loro trasferimento nei tuberi. Esso migliora le rese, la conservabilità, e la qualità in generale. La sua azione si manifesta anche sull’aumento del calibro dei tuberi. Il potassio aiuta ad evitare diverse fisiopatie, come l’imbrunimento dei tuberi. Le carenze in potassio si manifestano attraverso una coltura scarsamente sviluppata, con un fogliame accartocciato, di colore più o meno giallo e necrotizzate, con un arresto prematuro della vegetazione. Si preferisce la forma potassica da solfato vista la sensibilità della patata ai cloruri.
Calcio Il calcio favorisce la crescita e la formazione dei tuberi, riduce il marciume interno e migliora la conservabilità.
Tabella degli apporti di nutrienti per produzione industriale
| Apporti medi: valori espressi da diversi autori. Unità di misura Kg/ha | | Autori | Prod. (t/ha) | N | P2O5 | K2O | CaO | MgO | | AA.VV | 30 | 120-180 | 45-90 | 170-250 | / | / | | ITPT | 40 | 100-150 | 80-100 | 200-300 | 100 | 20 | | Arvan | 30 | 150 | 120 | 240 | / | / | La concimazione organica è molto importante, ma deve essere ben decomposta ed apportata in autunno. Attenzione agli eccessi perché provocano gli stessi effetti dell’eccesso d’azoto.
Effetti degli elementi nutritivi N-P-K sui principali parametri qualitativi. | Parametro qualitativo | Azoto | Fosforo | Potassio | | Tuberi commerciali | + | = | + | | Resistenza danno meccanico | +/- | - | - | | Annerimento interno | - | / | -/= | | Contenuto Amido | - | + | - | | Colore | / | / | + | | Resistenza al freddo | - | + | + | 6. Tecnica di coltivazione Come pratica di concimazione, bisogna considerare che il massimo assorbimento degli elementi nutritivi si verifica tra 50 e 80 giorni dall’impianto. A proposito delle esigenze idriche si deve ricordare che la patata ha bisogno, in ogni fase del ciclo, di una sufficiente quantità di acqua, per cui è possibile coltivare la patata solo nelle zone dove il clima assicura una sufficiente quantità di acqua, oppure ricorrendo ad adeguati interventi irrigui. Il volume di adacquamento stagionale varia da 2.000 a 3.000 mc/ha, in relazione alla varietà, al tipo di terreno ed alle condizioni climatiche. Il metodo irriguo a pioggia è il più usato, ma si sta sempre più dimostrando interessante anche la microirrigazione a goccia e la fertirrigazione, per un miglior risparmio e distribuzione dell’acqua e per un miglior frazionamento della concimazione. Vediamo in sintesi i principali vantaggi dell’irrigazione a goccia: Migliore distribuzione dell’acqua Nessun effetto del vento Esatta distribuzione degli elementi nutritivi Grandi superfici possono essere irrigate con la stessa durata Risparmi di energia, per merito dell’uso di pompe a bassa pressione Possibile automazione dell’irrigazione e della fertirrigazione Durante l’irrigazione, il fogliame rimane asciutto, meno trattamenti fitosanitari Le zone di passaggio rimangono asciutte durante l’irrigazione Gestione della coltura, a secondo le varie esigenze, attraverso una più facile gestione e calcolo dei turni idrici. In caso di pioggia, le perdite per dilavamento dei nutrienti sono limitate. 7. Risultati prove Spazio disponibile ad ospitare le prove e le ricerche di enti ed università.
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