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27 Aprile 2010
Zucchino
Valutazione di induttori di resistenza, in una prova dell’ERSA - Servizio ricerca e sperimentazione Struttura stabile di Pozzuolo del Friuli.
04 Febbraio 2010
Zucchino sotto serra, le tipologie più produttive
Nel corso del 2008 lo zucchino č stato coltivato, in Italia, su una superficie di poco superiore ai 16.580 ettari, di cui 2.645 destinati alla coltura forzata, per una produzione complessiva
che ha sfiorato le 519.000 tonnellate.
23/03/2006 | News dalla ricerca: Consumi idrici ed efficienza d’uso dell’acqua per lo zucchino in fuori suolo Clicca QUI | 1. Cenni botanici
Nome scientifico: Cucurbita pepo L. Famiglia: Cucurbitaceae Paese d’origine: America centro settentrionale
2. Dati Statistici La coltivazione dello zucchino in Italia ha un’estensione totale di circa 13.450 ettari. Di questi circa 12.000 ettari sono coltivati in pieno campo, e circa 1.450 ettari come coltura protetta. E’ coltivato principalmente nelle seguenti regioni: Fonti ISTAT 2000 | Regione | Pieno campo (ha) | Regione | Serra (ha) | | Sicilia | 2.400 | Sicilia | 550 | | Lazio | 2.000 | Lazio | 300 | | Puglia | 1.200 | Veneto | 130 | | Piemonte | 1.100 | Toscana | 84 | | Campania | 790 | Piemonte | 80 | | Veneto | 770 | Campania | 80 | 3. Generalità Lo zucchino è una coltura che preferisce dei terreni leggeri, freschi con la sostanza organica ben unificata. E’ caratterizzato da una crescita rapida, con un notevole sviluppo fogliare ed un ciclo abbastanza corto (circa 90 giorni). Lo zucchino è mediamente sensibile agli eccessi di boro ed alla salinità. Al contrario teme le carenze di magnesio e di manganese ed è molto sensibile alle carenze in ferro ed in molibdeno. Le sue esigenze dal punto di vista del pH del terreno si collocano tra pH 5,6 e 7,5, quello ottimale è attorno a 6,5. Lo zucchino è una pianta ad elevate esigenze termiche, ma fra le altre cucurbitaceae è la meno esigente. Predilige ambienti temperati e sono da evitare quegli ambienti caratterizzati da un’elevata ventosità. I valori ottimali di temperatura sono di 15-18°C la notte e 24-30°C il giorno. La temperatura del terreno, a livello delle radici, ha un effetto importante sulla crescita dello zucchino, con valori ottimali attorno i 21°C. A 10-13°C la pianta arresta la crescita.
4. Asporti e fabbisogno di nutrienti Lo zucchino ha esigenze nutritive notevoli ed è considerata una coltura potassofila. Il fabbisogno in fosforo è relativamente costante durante l’accrescimento e nella fase produttiva, ma in misura minore rispetto all’azoto ed al potassio. Aumentando la quantità di potassio nel terreno, aumenta lo spessore della buccia dei frutti e ciò rende gli stessi più resistenti alle lesioni e migliora la qualità del prodotto. Un eccesso d’azoto nella fase iniziale della crescita influenza negativamente l’allegagione. Essendo una coltura da rinnovo trae vantaggio dall’apporto di letame ben maturo. Tra gli oligo-elementi si avvantaggia dell’apporto del magnesio.
Tabella degli asporti di nutrienti
| Asporti di nutrienti in pieno campo | | Asporti medi: valori espressi da diversi autori. Unità di misura Kg/ha | | Autore | Prod. (t/ha) | N | P2O5 | K2O | CaO | MgO | | AA.VV | 40-60 | 140-200 | 70-100 | 350-500 | / | / | | Tesi | 45 | 170 | 70 | 390 | / | / | | Asporti di nutrienti in coltura protetta | | AA.VV | 60 | 230 | 100 | 540 | / | 60 | | AA.VV | 50-70 | 200-280 | 100-140 | 450-600 | / | / | 5. Ruolo e apporto dei nutrienti Per quanto riguarda la concimazione azotata, attenzione alle concimazioni troppo elevate alla semina o al trapianto, possono provocare una vegetazione troppo vigorosa e la pianta emette pochi fiori. L’eccesso d’azoto come anche la carenza, si traducono in problemi di fioritura e di cascola dei fiori. Le forme nitriche vanno utilizzate in copertura.
Tabella degli apporti di nutrienti
| Apporti medi: valori espressi da diversi autori. Unità di misura Kg/ha | | Pieno campo | | Autori | Prod. (t/ha) | N | P2O5 | K2O | CaO | MgO | | A.F. Turchi | 30 | 100-150 | 80-100 | 150-250 | / | / | | AA.VV | 30-50 | 150-200 | 100-130 | 350-450 | / | / | | Gauvrit | 30-40 | 120-160 | 60-80 | 180-230 | / | / | | Arvan | 26 | 130 | 100 | 200 | / | / | | Coltura protetta | | AA.VV | 50-70 | 200-250 | 100-180 | 320-400 | / | 50 | | Gauvrit | 50-100 | 200-300 | 80-150 | 400-600 | 120-150 | 80 | Lo zucchino in serra è in grado di raggiungere produzioni molto elevate e pertanto le concimazioni vanno considerate di conseguenza in proporzione, ma si deve fare attenzione agli eccessi che di concimazione che possono provocare aumenti di salinità. Non risulta conveniente apportare CO2 durante la coltivazione, in quanto non influenza l’incremento di produzione.
6. Tecnica di coltivazione Coltivazione in pieno campo Lo zucchino viene considerato come una pianta da rinnovo e la sua coltivazione richiede la stessa precauzione per le altre cucurbitaceae, di evitare un ritorno troppo ravvicinato sullo stesso terreno. Si consiglia una concimazione di base con letame ben maturo, o fertilizzanti organici se non si dispone di letame, con apporto di fosforo alla preparazione del terreno. Appena dopo l’inizio della raccolta, si dovranno cominciare le concimazioni azoto-potassiche, preferibilmente per fertirrigazione, impiegando nitrato di potassio o NPK solubili con alto rapporto di N e K. Coltura semiforzata in piccoli tunnel. E’ una coltura in pieno campo, con la possibilità di anticipare il trapianto e la produzione. La coltura semiforzata con piccoli tunnel si avvantaggia notevolmente della pacciamatura, e di conseguenza l’irrigazione viene fatta con l’impianto a goccia. La concimazione così, si apporta facilmente con la fertirrigazione. Coltivazione in coltura protetta Questa coltura è fatta in serre/tunnel medio/grandi, sia in apprestamento freddo che riscaldato. Per facilitare le cure colturali e la raccolta possono essere applicati dei sostegni per l’allevamento in verticale. Per il resto viene applicata la tecnica di coltivazione ordinaria, anche se la coltura forzata richiede più consistenti apporti di elementi nutritivi. Particolare attenzione dovrà essere posta nell’evitare eccessi di vigoria e di salinità nel terreno. Irrigazione: lo zucchino è una pianta con elevate esigenze idriche, le esigenze idriche in pieno campo ed in serra arrivano fino a 5 mm di acqua al giorno in condizioni di elevata insolazione. Tuttavia condizioni di umidità elevata e costante si determina un eccesso di vigoria vegetativa a scapito della produzione. In generale occorre un volume irriguo stagionale di 3.000-4.000 mc/ha. L’acqua d’irrigazione non deve avere un indice di salinità superiore a 1,5-2,0 mS/cm
7. Risultati prove Spazio disponibile ad ospitare le prove e le ricerche di enti ed università.
Consumi idrici ed efficienza d’uso dell’acqua per lo zucchino in fuori suolo
Sintesi di un lavoro presentato il 21 ottobre 2005 a Pisa, durante il Workshop dedicato ai sistemi di coltivazioni in fuori suolo a ciclo chiuso. A Pisa, tra le varie colture e tecniche che sono state affrontate da relatori universitari ed esperti nazionali ed internazionali, dedichiamo una sintesi ad un lavoro dedicato allo zucchino. Anche per lo zucchino, come per l’orticoltura in generale, la crescente riduzione delle risorse idriche ed il loro scadimento qualitativo impone l’adozione di tecnologie in grado di migliorare l’efficienza d’uso dell’acqua. In tal senso i sistemi di coltivazione fuori suolo a ciclo chiuso possono contribuire ad aumentare l’efficienza d’uso dell’acqua attraverso una migliore gestione degli apporti idrici. Nel triennio 2001-2003 sono state condotte prove sperimentali sullo zucchino (Cucurbita pepo L.) allevato fuori suolo a ciclo chiuso al fine di studiare l’influenza di fattori colturali (substrato, metodo irriguo, salinità della soluzione) e climatici sui consumi idrici e sull’efficienza d’uso dell’acqua (WUE, calcolata come grammi di produzione commerciabile per unità di acqua traspirata o evapotraspirata).
E’ possibile scaricare il pdf del testo completo: clicca QUI
Tratto dal workshop "I sistemi di coltivazione fuori suolo a ciclo chiuso"- PISA 21 Ottobre 2005 Giuseppe Colla, Youssef Rouphael - Dipartimento di Produzione Vegetale, Università della Tuscia. Via S.C. De Lellis, 01100 Viterbo Torna Su
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