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Valvole & Dosatori

Sistemi di iniezione, Valvole, Sistemi di regolazione e controllo di settore. 

Preparazione, Conservazione e Iniezione

     I sistemi d’iniezione e dosaggio della soluzione nutritiva, sono dispositivi più o meno complessi che aspirano e dosano la soluzione nutritiva concentrata da una vasca e realizzano una diluizione per iniettarla nel flusso dell’acqua d’irrigazione che come soluzione nutritiva figlia arriverà alle colture. Come sistema di iniezione di sostanze fertilizzanti o geodisinfestanti possono essere usati, in ordine di precisione crescente, dispositivi di aspirazione Venturi (pompe Mazzei) e pompe ad iniezione con diversi gradi di automazione.

    I dispositivi di regolazione e controllo dell’acqua erogata possono essere diversamente costituiti a seconda del tipo di impianto. Essi vanno dalle più semplici installazione di valvole di regolazione, manometri e contatori per il controllo dei volumi erogati, alle centraline di comando per l’automazione dell’impianto. Queste ultime, una volta programmate, comandano l’apertura e la chiusura dell’impianto, la sequenziale apertura e chiusura delle valvole di settore , le operazioni di contro-lavaggio dei filtri , ecc.. In ogni caso è utile la presenza di un manometro in uscita al gruppo di regolazione per un rapido controllo del regolare funzionamento dell’impianto. 

      Il regolatore di pressione ed il manometro, sono spesso fondamentali, perché consentono di applicare in testa alle linee la pressione di esercizio che è stata scelta in fase di progettazione. 

Sistemi di iniezione, Valvole, Sistemi di regolazione e controllo di settore
Valvole di regolazioneVenturi
Manometri e contatoriDosatori
Regolatori di pressioneSistemi di iniezione


È in ogni caso necessario rispettare i valori di pressioni propri dei differenti tipi di manichetta o ala gocciolante impiegata, (i valori sono riportati sulla confezione). Se ad esempio si sta impiegando una manichetta che ha un campo di funzionamento tra 0,8 e 0,4 atm, risulta controproducente lavorare con pressioni più alte del limite superiore.  Esse rendono più suscettibili le manichette ad eventuali rotture, che potrebbero determinare valori di erogazione disuniformi, con spreco di acqua e di energia. 

    Il montaggio di un filtro, impedisce che eventuali scorie formatisi nelle operazione di montaggio o terra, penetrata per rotture accidentali delle adduttrici, raggiunga gli apparati erogatori, compromettendone il funzionamento.

Preparazione, Conservazione e Iniezione della soluzione fertilizzante nell’impianto di microirrigazione.

    I vantaggi che si possono ottenere dall’adozione della fertirrigazione potrebbero essere vanificati dalla mancanza di alcuni accorgimenti importanti.  Gli errori che possono compromettere l’efficienza tecnica dell’impianto fertirriguo possono avvenire in molteplici momenti e fasi operative che vanno dalla preparazione della miscela fino alla distribuzione della soluzione.

Preparazione e conservazione della soluzione fertilizzante

    In generale, la prima cosa da considerare è la miscibilità dei fertilizzanti, in particolare quelli che contengono calcio o magnesio non dovrebbero essere mescolati con quelli che contengono fosforo o zolfo.
Da considerare anche la solubilità della miscela che dipende dal componente fertilizzante caratterizzato dalla solubilità più bassa presente nella soluzione. Nel caso di incertezza è bene eseguire una prova su un piccolo campione per vedere se ci sono interazioni.

    E’ bene che la soluzione del fertilizzante sia conservata in un serbatoio di colore scuro situato in una zona protetta, chiusa, ben arieggiata e ombreggiata. E’ opportuno che i serbatoi siano posizionati all’interno di una struttura che sia in grado di proteggerli dai rischi di rovesciamento e dovrebbero essere costruiti in polietilene, in vetroresina o in acciaio inossidabile.
Nei serbatoi la valvola di uscita deve essere installata a 4-8 centimetri dal fondo del serbatoio in modo tale che eventuali residui o materiali depositati non vengano risucchiati nel flusso dell’irrigazione. Una valvola di scarico sul fondo sarà utile nel caso sia necessario lo svuotamento completo del serbatoio.

L’Iniezione della soluzione fertilizzante nell’impianto microirriguo.

    L’iniezione della soluzione fertilizzante nell’acqua di irrigazione può essere fatta in vari modi. La scelta del sistema e dell’apparecchiatura di iniezione va fatta in base alla disponibilità o meno di energia elettrica e ai requisiti e vincoli della portata necessaria.
E’ sottintesa la presenza di un adatto impianto di filtrazione dell’acqua a monte e di un filtro della soluzione fertilizzante prima della distribuzione alle ali gocciolanti al fine di evitare fastidiosi intasamenti dei gocciolatoi.

Serbatoio fertirrigatore con by-pass.

    Il serbatoio fertirrigatore con by-pass è un contenitore di fertilizzante dove viene installata una valvola collegata alla linea di irrigazione. L’apertura e/o chiusura della valvola permette all’acqua di entrare e attraversare il serbatoio, sciogliendo e trasportando il fertilizzante con l’acqua di irrigazione. Il serbatoio deve essere in grado di reggere la pressione dell’impianto di irrigazione.  Gli svantaggi di questo metodo riguardano la concentrazione della soluzione fertilizzante di irrigazione che non è uniforme (diminuisce con la durata della fertirrigazione) ed inoltre il serbatoio deve essere riempito di fertilizzante ogni volta. E’ un sistema adatto per piccoli impianti, senza una fonte di energia, che necessitano di un sistema facile per gli spostamenti nei diversi appezzamenti.

Sistema iniezione Venturi.

    Il principio Venturi (che limita la sezione trasversale del flusso) permette di generare una aspirazione, dove la soluzione fertilizzante viene succhiata e veicolata nel flusso dell’acqua di irrigazione. La costruzione del dispositivo è semplice e i costi d’acquisto sono relativamente bassi. Non è necessaria energia elettrica ma richiede energia idraulica.  Il sistema venturi è molto sensibile alle variazioni di pressione, per cui dovrebbe essere impiegato solo nelle situazioni in cui le condizioni di funzionamento dell’impianto sono conosciute e stabili.

Pompe dosatrici.

    Con le pompe è possibile iniettare la soluzione fertilizzante aspirandola da un serbatoio aperto (non a pressione) e iniettandola nell’acqua di irrigazione con un pressione più elevata rispetto alla prevalenza.
L’utilizzo delle pompe permette una gestione più precisa e completa della quantità e dei tempi di distribuzione della soluzione fertilizzante. Sono adatte sia per il funzionamento manuale sia per i sistemi automatizzati più avanzati.
La versatilità delle pompe dipende dalla possibilità di usufruire di una vasta gamma di principi di funzionamento e alimentazione. Possono essere azionate dalla pressione idraulica o dall’energia elettrica e gestite da un computer.

Sistemi automatizzati.

    Il funzionamento automatizzato dell’impianto di fertirrigazione può essere attuato dal coltivatore con un sistema centralizzato. L’installazione di dispositivi di gestione automatizzata permettono il controllo esterno dei vari sistemi installati (la misura dei volumi, dei tempi, delle pressioni), con differenti livelli di indipendenza secondo la necessità e la complessità dell’impianto.  E’ importante che esso sia dotato di un allarme per avvisare il tecnico in caso di cattivo funzionamento.