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Fertirrigazione su suolo

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Nutrizione in frutticoltura: la fertirrigazione

30 Marzo 2010

Nutrizione in frutticoltura: la fertirrigazione

La gestione della fertilizzazione delle colture arboree può avvalersi di strumenti tecnici in grado di migliorare l’efficacia del fertilizzante e di mantenere un equilibrio vegeto-produttivo ottimale per produzioni di elevata qualità.

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Pomodoro da industria Fertirrigazione su suolo in pienocampo.

La fertirrigazione su suolo è sicuramente la situazione che riguarda la quasi totale maggioranza delle colture, ma vanno fatte alcune considerazioni e differenze pratiche tra la sua applicazione in pieno campo ed in coltura protetta.

Anche se come principi base la fertirrigazione in pieno campo non si differenzia molto dalla fertirrigazioneper le colture protette, bisogna comunque fare delle considerazioni pratiche necessarie.

Rispetto alla coltura protetta le condizioni di coltivazione non sono controllate come in serra, per cui le interazioni meteorologiche hanno la loro influenza. Non solo, ma in pieno campo spesso ci dobbiamo confrontare con esigenzeimpiantistiche e di gestione più difficilmente praticabili e meno sofisticate che in serra.

Ma rimane comunque una pratica molto diffusa, sia su coltureerbacee che su colture arboree.

In questa sezione affronteremo solo gli aspetti tecnici di questa diffusissima pratica,legati agli impianti da utilizzare,ai fertilizzanti,alle esigenze idriche delle colture ed al lorocalcolo, ecc.. Lasceremo gli approfondimenti tecnici specifici sulle coltivazioni nella sezione "Colture ".

Per coltura protetta si intende: "Una coltivazione che viene attuata in un ambiente dove, attraverso varie tecniche di controllo, gestionee variazone del clima, la si può controllare e gestire secondo le esigenze delle colture stesse.Il fine è quello di forzare la coltura per ottenere maggiori produzioni, anticipate o posticipate rispetto al normale periodo di coltivazione".

L'ambiente viene protetto da strutture di protezione definite serre, coperte con materialeplastico o vetro, di varie dimensionie forme, dove il concetto base è quello di sfruttare al massimo la costosa superficie protetta con tecniche intesive di coltivazione.

Una delle risposte a questa esigenza di coltivazione intensivaè la fertirrigazione, che insieme alle altre tecniche (che sono affrontatein altre sezioni del sito) ed in strettacorrelazione con loro tutte, riesce ad ottimizzare e massimizzare la crescita delle colture in modo da sfruttarne tutta la potenzialità che ci viene data dalla componenete genetica della semente o della piantina da vivaio che viene coltivata.

Per la maggior parte delle colture protette su suolo, le condizioni di coltivazione non sono molto intensive, per cui le tecniche di fertirrigazione si avvicinano di più ad una coltivazione su suolo che ad una coltivazione in fuori suolo. Diciamo questo perchè quando le condizioni di coltivazione sono molto intensive, (intese come strutture e tecnologia di coltivazione), specialmente se il terreno e sabbioso, la tecnica di fertirrigazione si avvicina molto più ad un fuori suolo, benchè in effetti la pianta abbia le radici nel terreno e non in un substrato di coltivazione.

In questa sezione verrà affrontata in particolare la fertilizzazione che con l'irrigazione crea un unico soggetto tecnico,il qualecon una corretta conoscenza e gestione ci può fornire gli strumenti necessari per il successo di una coltura intensiva sia in pieno campo che in ambiente protetto.