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La fragola si presta ad essere allevata in serra fotovoltaica

Realizzare la coltura della fragola in serra fotovoltaica a copertura parziale o totale è consentita solo dopo una accurata progettazione della convivenza tra pianta e limiti ambientali.

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Fragola e fotovoltaico

La fragola è una coltura che gradisce la luce, specie se si usano varietà rifiorenti. Al contrario delle varietà unifere che hanno un'emissione dei fiori determinata con 3/4 mazzetti composti nel corso della stagione, le fragole rifiorenti hanno una emissione dei fiori per tutto il periodo di coltivazione .

Fragola 1 Perlite NL 22 2011

La fragola può essere coltivata in due modi principali: in terreno e con il sistema di fuori suolo. La coltivazione in fuori suolo permette, al contrario del terreno, una maggior possibilità di controllare e gestire la coltivazione, potendo regolare al meglio le irrigazioni, la nutrizione, e cosa non meno importante, agevolare le operazioni di raccolta con un prodotto di qualità.
I fattori climatici che caratterizzano la coltivazione della fragola sono principalmente due: luce e temperatura. Per quanto riguarda la temperatura, il limite è costituito dalle alte temperature durante il periodo di emissione floreale. Infatti temperature costantemente superiori a 27/30 gradi, non permettono alla pianta di fiorire e di fruttificare nel massimo dei modi, danneggiando le produzioni in maniera consistente.
Per questo motivo (ad esempio nel nord italia) gli impianti in pianura normalmente avvengono con fragole unifere (frigo conservate) nel periodo di agosto - settembre. In questo modo si avrà una raccolta autunnale (con temperature sicuramente non superiori ai 25 gradi) e una raccolta primaverile nel periodo di aprile-maggio, quando le temperature sono ancora miti.
In collina le temperature estive (caldo di giorno ma con una buona escursione termica notturna) permettono la coltivazione delle fragole rifiorenti che vengono trapiantate in aprile e producono frutti fino al mese di ottobre.

Fragola 2 Perlite NL 22 2011

I vantaggi in quest'ultimo caso sono soprattutto dovuti al fatto che i prezzi di commercializzazione sono più alti del periodo autunno - primaverile e che la produzione continuativa ha meno rischi per il fatturato finale.
Fragola 3 Perlite NL 22 2011Fragola 4 Perlite NL 22 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 L'altro fattore climatico condizionante è la luce. Per poter avere un andamento vegetativo costante, una buona fioritura e una maturazione omogenea la fragola ha bisogno di luce.
Questo è un limite quando si coltiva in strutture di protezione (serre) che limitano il passaggio della luce. Le serre fotovoltaiche, specialmente quelle a totale copertura del tetto, aumentano in modo importante questo limite.
Per poter quindi coltivare con queste strutture bisogna trovare il sistema per far sì che la luce non risulti essere il fattore limitante. I modi sono essenzialmente due e cioè l'ausilio di lampade, sistema molto usato nei paesi del nord Europa, ma che al costo notevole dell'installazione aggiunge anche un costo abbastanza sostenuto come consumo energetico. L'altro sistema è progettare con cura una struttura fotovoltaica a copertura parziale, o con strutture semovibili per quelle totali che permettno all'operatore di lasciare le colture a cielo aperto, obbligatoriamente sposando la coltivazione in fuori suolo.

CONTO ECONOMICO DELLA COLTURA
L'impianto di fragola in fuori suolo necessita di substrati di coltivazione come la miscela di perlite e fibra di cocco di supporti alla nostra coltura.
Questo è il costo maggiore per quanto riguarda questo tipo di sistema se non viene scelto tenendo conto delle caratteristiche fisico-chimiche delle matrici in funzione delle esigenze della coltura.
Per ottimizzare questi costi si possono prevedere anche un sistema oscillante delle varie file di fragole in modo da aumentare il numero di piante per metro quadro coltivato, garantendo così un maggior numero di frutti raccolti e quindi un aumento di peso totale e fatturato.Fragola 6 Perlite NL 22 2011
Fragola 5 Perlite NL 22 2011

  

 

 

 

 

 


Per un impianto destinato a questo metodo di allevamento sono necessarie le seguenti strutture:

♦ impianto di irrigazione a goccia con irrigatori, filtri, pompe e centralina di controllo;
♦ impianto oscillante e traslante per sostenere i sacchi di coltura e spostarli fuori dalle serre.

Per poter coltivare le fragole serviranno:

♦ sacchi di coltura;
♦ piante di fragola rifiorente;
♦ concimi;
♦ attrezzature per la coltivazione: pompe irroratrici per fitofarmaci, materiale per la raccolta, imballaggi.

Calcolo degli ammortamenti investimento/per anno:

♦ spesa ammortamento;
♦ impianto irrigazione 10 anni;
♦ impianto di sostegno 10 anni;
♦ sacchi di coltura Agripan C 3 anni;
♦ piante di fragola 1 anno;
♦ attrezzature varie 10 anni;
♦ concimi e antiparassitari 1 anno;
♦ assistenza tecnica 1 anno.

Conclusioni
Il conto economico della cultura potrebbe permettere di confermarne la sostenibilità, tenendo oltretutto presente il fatto che sono state prese in considerazione le quantità minime di produzione e la quantità di manodopera è al di sopra delle normali esigenze.
Altri fattori importanti indipendenti dalla buona condotta agricola sono da tenere in valutazione, quali la presenza di un prodotto vivo e che quindi è soggetto a malattie o fitopatie che potrebbero influenzare le quantità di raccolta. Bisogna, inoltre, non dimenticare il fattore "mercato" che varia in base a ragioni incontrollabili come ad esempio gli andamenti climatici o la presenza più o meno forte dello stesso prodotto nello stesso momento.
In ogni caso una buona conduzione degli impianti di fragola e la costante qualità del prodotto venduto fanno sì che il mercato ponga la sua fiducia nell'azienda e la premi con prezzi e quantità acquistate sempre costanti.

A cura di:
Lorenzo BILONI di Perlite Italiana
Dott. Stefano CORRA'
Dott. Mattia CANALIS



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