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Home page > News > News Aziendali > DEFINIZIONE DEL TERMINE DI AGRONOMIA 18/04/2007 DEFINIZIONE DEL TERMINE DI AGRONOMIA 18/04/2007
"Scienza della produzione vegetale agraria"
Definizione del termine di Agronomia "Scienza della produzione vegetale agraria"
Tra le varie più o meno esplicite definizioni del termine "Agronomia", quella di più comune accezione è di "Scienza della produzione vegetale agraria", con pressoché eguale incidenza dei problemi di governo del terreno e di cura delle piante.
Tale è chiaramente il significato che il termine assume presso la quasi totalità delle Università statunitensi, australiane ecc. o dei tanti altri paesi su quelle modellate (India, Giappone, ecc.) e tale è il significato che ha per gli equivalenti Istituti tedeschi di "Acker- und Pflanzenbau". Dei quasi 200 Dipartimenti che nel mondo si occupano di analoga area disciplinare, il 60% circa ha infatti la denominazione di "Dipartimento di Agronomia", anche se per circa un sesto di questi vi è associato il nome di qualche altra branca affine particolarmente sviluppata (p.es. Agronomia e Meteorologia agraria, e Biometria, e Genetica, e Miglioramento delle piante, e Ortoflorofrutticoltura, e Pascoli, e Terreni, ecc.).
La materia agronomica è per sua natura multidisciplinare, ma la caratterizzano nettamente:
a) il campo di interesse, che è quello del processo produttivo realizzabile a mezzo delle piante di interesse agrario; b) l'obiettivo, tipicamente finalizzato e che le impartisce il carattere di scienza applicata; c) il particolare approccio dei problemi, che tende più che possibile a concentrare l'attenzione dello studioso sul sistema produttivo visto in tutta la sua interezza e complessità, senza eccessive semplificazioni di carattere puramente teorico e pur operando, a questo livello, con spirito rigorosamente scientifico.
I principali settori di ricerca di cui la disciplina agronomica si occupa riguardano:
a) relazioni tra ambiente climatico e produzione vegetale agraria (agrometeorologia, ecologia agraria); b) relazioni tra caratteristiche chimiche, fisiche, microbiologiche e, più in generale, pedologiche dei terreni e produzione vegetale agraria, (fisica del terreno agrario, tecnica della fertilizzazione); c) problemi della trasformazione agronomica delle aziende agrarie; d) problemi agronomici generali della gestione aziendale; e) problemi agronomici della trasformazione e gestione del territorio agricolo, anche in relazione alle esigenze ambientali; f) tecniche di intervento antropico sul controllo dell'ambiente pedologico e climatico in relazione alla produzione vegetale agraria (controllo del regime luminoso e termico, protezione dal vento, lavorazioni al terreno, concimazione, avvicendamenti colturali, irrigazione, drenaggio e difesa dall'erosione, aridocoltura, lotta alle malerbe); g) tecniche di controllo diretto delle piante agrarie tanto di natura fisiologica, quanto di natura genetica (genetica vegetale agraria, miglioramento genetico delle piante agrarie, biotecnologie); h) trattazione sistematica delle tecniche colturali per specie agrarie e precisamente: coltura di cereali, di piante alimentari da pieno campo, industriali, foraggere (inclusa la loro manipolazione aziendale e valutazione), orticole, da fiore, officinali e colture speciali. Source: www.unibo.it
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