 Fertirrigazione in serra In questo articolo vorremo suggerire alcune linee guida per indirizzare alla scelta dello strumento più idoneo, non volendo sostituirci con questo ad un'analisi accurata delle singole realtà aziendali che consideri tutte le possibili variabili. Il primo criterio per la definizione dello strumento più idoneo per la gestione della fertirrigazione può essere determinato dal tipo di tecnica agronomica utilizzata, ossia se stiamo lavorando in pieno campo su suolo o su colture protette in fuori suolo. Infatti, benché le modalità di irrigazione e fertirrigazione dovrebbero tendere a somigliarsi, diversa è la risposta dei substrati e diversa la capacità degli stessi di gestire eventuali eccessi. Come sappiamo infatti, in generale, su terra la capacità di tamponare eccessive salinità a acidità risulta decisamente più alta. Nel terreno è molto importante mantenere delle iniezioni proporzionali corrette, ossia una distribuzione del fertilizzante lungo tutta l'irrigazione che eviti eccessive concentrazioni o lunghi periodi di dilavamento. Il MIXRITE è il primo strumento che può essere utilizzato a questo scopo. Scelto in relazione alla portata dei settori e alla quantità di fertilizzante che si vuole immettere nel sistema, garantisce un dosaggio costante indipendentemente da eventuali cambi di pressione o di portata del sistema. Disponibile con portata da 1000 l/h a 25 mc/h, è una soluzione con un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è applicabile sia in sistemi manuali che automatici. Perfetto in sistemi con l'iniezione di una sola soluzione è possibile anche installarlo su batterie in parallelo per la gestione di differenti soluzioni. Non necessitando di energia elettrica è facile da movimentare ed è possibile installarlo su carrelli o unità mobili diventando anche un utile strumento per la distribuzione di trattamenti. Restando nel pieno campo, quando si ha la richiesta di un maggior numero di soluzioni ed una gestione automatica anche dei tempi o dei volumi dell'irrigazione lo strumento principe diventa il FERTIKIT. Versatile, economico, disponibile in molteplici versioni sia con alimentazione a 220V che con pannello solare, dotato da due a 5 canali di iniezione è il prodotto che maggiormente risponde alle esigenze del mercato. E' equipaggiabile con diverse centraline in relazione al numero di uscite e alla struttura degli impianti. Permette la gestione della fertirrigazione sia in maniera proporzionale che a volume. I canali di iniezione da 120 a 1000 l/h, sempre dotati di valvole di regolazione ed indicatori visivi di flusso, sono gestiti indipendentemente ed è possibile inserire controlli o allarmi per elettroconducibilità e pH. Il FERTIKIT trova ampie applicazioni in frutteti, oliveti, orticole e floricultura in pieno campo, ma data la sua flessibilità e la capacità di usufruire di software per il controllo dell'elettroconducibilità e del pH è spesso utilizzato anche in vivai e serre con coltivazioni su suolo. Il software utilizzato è semplice e di facile apprendimento anche se nasconde grandi possibilità e funzioni che spaziano dalla gestione delle pompe al lavaggio dei filtri, dal controllo sulle portate ad uno storico preciso e di facile consultazione. Per alcuni modelli è inoltre possibile l'invio di SMS di allarme e controllo. Qualora anche nel pieno campo siano però richieste prestazioni elevate di controllo e stabilità nei valori di iniezione, la migliore soluzione è il NETAJET. Nato per soddisfare le esigenze del mercato del fuori suolo, si adatta perfettamente anche all'applicazione in pieno campo. L'innovativa camera di miscelazione permette di superare il concetto della vasca di miscelazione riducendo le potenze impegnate e permettendo l'applicazione di queste unità anche ad impianti di elevate portate con ottimi risultati nel mantenimento dei valori prefissati di EC e pH.
L'unità infatti è dotata di tutti gli accorgimenti utili e necessari per offrire la maggiore affidabilità al sistema anche al variare di parametri come quelli di pressione e portata. Il NETAJET disponibile anch'esso in più versioni in relazione alla portata (In Line 0,5-20 mc/h - By Pass 20-100mc/h e HF da 100 fino 400mc/h) è l'unità che ci permette di passare da un sistema di pieno campo avanzato al mondo delle serre e delle colture protette. Il questo settore infatti il NETAJET trova la sua più naturale collocazione. Gestione pH e EC con possibilità di sonde di controllo, gestione irrigazione su somma di radiazioni, controllo drenaggio, ciclicità e periodi per ognuno dei 15 programmi, attivazione su condizioni esterne, gestione di valvole miscelatrici per pre-controllo EC sono alcune delle funzioni disponibili. Molti sono inoltre i sensori e gli accessori disponibili per ampliare le potenzialità dal sistema come il Kit di selezione vasche per poter operare con un numero limitato di canali fertilizzanti su diverse soluzioni; oppure i box con sonda di temperatura e umidità per la gestione del raffrescamento o dell'umidificazione. I sistemi devono esser adeguati alla realta aziendale e all'investimento, di conseguenza esistono colture protette o impianti serricoli con esigenze più ridotte sulle quali, per diversi motivi, è possibile l'installazione di FERTIKIT o del MIXRITE con buoni risultati. Da qui la necessità di richiedere sempre la consulenza dei nostri tecnici e dei funzionari che NETAFIM mette a disposizione a tutti gli agricoltori per definire insieme la migliore soluzione per le esigenze attuali, ma che devono guardare anche al futuro per essere dei reali investimenti. Carlo Boati PRODUCT MANAGER CROP MANAGEMENT TECHNOLOGIES  Netafim Italia S.r.l. Frazione Monleone Via Pian Degli Alberi, 27C 16044 - Cicagna (GE) Tel. 0185 18720 info@netafimitalia.com http://www.netafimitalia.com/
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