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Ovvero, vi sono molte PMI italiane che riescono a fare un ottimo prodotto, ad esportarlo in tutto il mondo ed ad avere un brand reale qualitativo, ma spesso quando si va a visitare i loro siti la percezione che se ne ricava non è la stessa, anzi. Escludendo l'inutile introduzione flash dove sembra che l'azienda abbia investito tutti i propri soldi, il vero sito è spesso di poco più di 5 pagine e non è aggiornato per anni! Una semplice domanda: perché dovrei ritornare a distanza di pochi mesi a visitare tale sito? Questa domanda se la pone anche uno spider con la conseguenza di un posizionamento nei motori di ricerca sicuramente non significativo. Perché, soprattutto le PMI, hanno siti non all'altezza del proprio brand reale? Io penso che la causa di tutto sia che, dopo il periodo della new economy, internet è considerato non come un mondo reale, ma come un mondo da fantascienza dove l'inverosimile è sempre possibile. Un'azienda internet (sito, brand, prodotti, ...), come un'azienda reale, deve conquistare la propria nicchia, nel tempo, passo dopo passo, con il sudore della fronte. L'azienda internet deve essere una costola dell'azienda reale e assieme devono crescere (così come le strategie di marketing tradizionale e di internet marketing devono essere congiunte). Come Microsoft e Apple sono nate in un garage e nessuno si stupisce di ciò, bisogna avere l'umiltà di fare nascere anche la propria azienda internet in un garage e lavorarci quotidianamente per fare in modo che con il tempo possa diventare paragonabile a quella reale o superiore. Il paron di qualsiasi PMI è in grado di ricoprire qualsiasi ruolo nella propria azienda (l'ha costruita lui), ma la propria azienda internet la affida all'amico del figlio che sa fare qualche pagina internet! Quindi? • adottare sistemi informatici semplici che possono permettere a qualsiasi persona in azienda di aggiornare il proprio sito: CMS o blog • non dare la propria azienda internet in outsourcing o ad esperti informatici o peggio all'amico del figlio che capisce di internét • partire con progetti semplici e poco ambiziosi ma prevedendo un lavoro costante nel tempo di una o più persone del core business aziendale. Una soluzione ideale di start-up? Un sito ben fatto di cinque pagine o poco più dove si presenta l'azienda, i prodotti ed il management ed un'area news viva, minimo dai 5 ai 10 comunicati annui, aggiornati direttamente da una segretaria di direzione dove sono previsti comunicati stampa, interviste, partnership, annunci prodotti, ... In questo semplice modo il sito sarà un sito vivo, per i visitatori ed i motori di ricerca, e destinato a crescere nel tempo. Tratto da: http://www.comunicati-stampa.com/ - Fabrizio Pivari (fabrizio@pivari.com) |
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