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CORSO DI FORMAZIONE, SUI MANTI ERBOSI NEL CLIMA MEDITERRANEO PER IMPIANTI SPORTIVI

Si è svolto a Tirrenia (PI) il 14-15 giugno. Focus sulle specie macroterme.

Corso di formazione, sui manti erbosi nel clima mediterraneo per impianti sportivi
Si è svolto a Tirrenia (PI) il 14-15 giugno. Focus sulle specie macroterme.

 È un’iniziativa che rientra nel quadro della formazione sul
“Verde Sportivo” del Coni Servizi – Consulenze Impianti Sportivi.
Il Corso è stato tenuto da docenti del Dipartimento di Agronomia e Gestione dell’Agroecosistema dell’Università di Pisa, “CeRTES” (Centro Ricerche Tappeti Erbosi Sportivi), da professionisti del settore e da esperti Coni.
Gli obiettivi del corso, prefissati ed egregiamente raggiunti, proponevano di fornire nozioni specialistiche per la progettazione, la realizzazione e la gestione di superfici sportive con manto erboso naturale di specie macroterme.

Focus sulle specie macroterme

La scelta delle specie da utilizzare è di fondamentale importanza, poiché in particolare da essa dipende il successo o il fallimento nella costituzione di un bel tappeto erboso.
Le specie da utilizzare per ottenere un tappeto erboso si dividono in 2 gruppi: specie microterme e specie macroterme

Le specie microterme

Si tratta di specie di graminacee di origine eurasiatica. L'attività radicale ottimale è compresa fra 10 e 18 °C mentre l'attività radicale è massima fra i 15 e i 24 °C.
Le specie di maggior impiego nel settore dei tappeti erbosi sono rappresentate dai generi: Agrostis, Festuca, Lolium e Poa.

Le specie macroterme

Originarie dell’Africa, del centro-sud America e dell’estremo Oriente, queste specie sono adatte a climi caldi e presentano un’elevata resistenza alle alte temperature (ottimali attorno a 35 °C). Il picco massimo di crescita si ha perciò nel periodo estivo, mentre in inverno (o comunque con temperature inferiori a 10 °C) queste specie tendono ad andare in dormienza, assumendo una uniforme colorazione giallo paglierina.

Il tappeto erboso da loro formato è particolarmente robusto, grazie a un esteso apparato radicale che conferisce anche una elevata resistenza alla siccità.

Le migliori varietà sono propagate per via vegetativa (con frammenti di stolone), che permette un veloce insediamento del tappeto, una minore tendenza a formare infiorescenze e una tessitura fogliare più fine. Le specie macroterme sono da considerarsi molto interessanti per realizzare tappeti erbosi lungo tutta la fascia costiera e le regioni meridionali italiane, in quanto, grazie alle temperature più miti, il periodo di dormienza invernale risulta limitato.

I tappeti erbosi si impiantano preferibilmente in primavera (specie macroterme) o in autunno (specie microterme). In estate, infatti, il troppo caldo e le eccessive evaporazioni imporrebbero frequenti e abbondanti irrigazioni per garantire la dose d’acqua necessaria allo svolgimento delle funzioni vitali delle essenze; in inverno, invece, le basse temperature sono un grosso ostacolo alla germinazione e allo sviluppo delle essenze.

Le specie di maggior impiego nel settore dei tappeti erbosi sono rappresentate dai generi: Cynodon spp., Zoysia spp., Paspalum vaginatum
Dr Agr Silvio Fritegotto - agronomia@fertirrigazione.it


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