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L'irrigazione a goccia è il metodo irriguo che consente di ottenere il massimo beneficio da ogni metro cubo di acqua irrigua impiegata. Per sfruttare al meglio le potenzialità offerte da questo metodo irriguo, occorre tuttavia disporre di un impianto di irrigazione che funzioni correttamente ed attuare una appropriata tecnica irrigua. L'elemento primario è pertanto l'impianto di irrigazione, che richiede anche un investimento spesso non indifferente, dal quale conviene cercare di trarre il maggiore beneficio possibile, in termini di risultati produttivi e di risparmio di acqua. A questo scopo è sicuramente utile la conoscenza delle nozioni elementari sugli impianti di irrigazione a goccia riportate in questo opuscolo. Resta comunque fermo il consiglio di richiedere una certificazione imparziale delle caratteristiche di funzionamento delle manichette e, sulla base di queste, eseguire una corretta progettazione dell'impianto. In questo può risultare prezioso l'aiuto del software Ve.Pro.L.G., che consente anche ai non specialisti, di scegliere le manichette più adatte e di individuarne le condizioni d'impiego più appropriate, in relazione alle caratteristiche dell'appezzamento e della coltura da irrigare. L'impianto di irrigazione a goccia Per attuare la puntuale localizzazione delle erogazioni tipica del metodo, gli impianti di irrigazione a goccia richiedono una fitta rete di linee gocciolanti, generalmente organizzate in settori, che vengono messi in funzione uno alla volta, in ciclica successione.
Marcello Bertolacci1, Pasquale Delli Paoli2 |
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