 Olivicoltura meeting Sicilia I lavori si sono aperti con l'intervento del Dott. Leonardo Catagnano, Dirigente U.O.S. Olivicoltura e Colture Mediterranee che ha illustrato la situazione dell'olivicoltura italiana ed in particolare di quella siciliana. Ha sottolineato come in tempi di crisi, come quello che il comparto olivicolo sta vivendo (prezzi all'ingrosso 2,80 euro/kg), sia importante sensibilizzare le aziende agricole alla razionalizzazione dei propri impianti, spingendo gli agricoltori ad un uso più accurato della risorsa idrica e dei fertilizzanti. Proprio in quest'ottica l'Unità Operativa per le Colture Mediterranee e L'Olivo di Sciacca sta definendo in collaborazione con Netafim la realizzazione d'impianti sperimentali in subirrigazione su modelli superintensivi e la prova di macchine per la potatura e la raccolta meccanica, generalmente i due costi più importanti nella coltivazione dell'Olivo. Il Dott. Manlio Gruttadauria, Specialista Olivicoltura Netafim Italia, dopo un'iniziale panoramica sul comparto olivicolo mondiale ed italiano, ha puntato l'attenzione sull'importanza, per una crescita più efficiente, di un corretto uso dell'acqua in olivicoltura, correlato ai tre sistemi principali di coltivazione (tradizionale, intensivo e superintensivo). Il Dott. Gruttadauria ha inoltre sottolineato come Netafim, grazie alla sua esperienza di oltre 40 anni, ha raggiunto una vasta conoscenza riguardo la produzione di olive e questo la rende esperta senza pari nell'assicurare una elevata produzione in termini di quantità e qualità con costi contenuti. La parte finale dell'intervento, che ha riscontrato particolare attenzione da parte del pubblico, è stata focalizzato su un approfondimento della tecnica della subirrigazione applicata in Olivicoltura, relativo sia agli aspetti agronomici che a quelli tecnici d'installazione. Ha spiegato come questa tecnica che prevede l'interramento nel terreno di ali gocciolanti ad una profondità di 20 - 40 cm, permette di diminuire l'evaporazione dell'acqua dalla superficie del terreno, di diminuire la salinità del terreno in superficie e l'utilizzo di erbicidi e di prevenire i danni causati dalle raccolte meccaniche. L'intervento del Dott. Michele Ferro, Capo Area Sicilia - Calabria della Valagro, ha centrato l'attenzione sulla relazione tra irrigazione e fertilizzanti, facendo riferimento alle diverse specialità della Valagro, specificandone correte dosi ed epoche di somministrazione per una distribuzione ottimale dei fertilizzanti. La numerosa ed autorevole partecipazione al meeting fa capire come sia sempre forte la volontà di approfondire le diverse problematiche di questo settore e di come la crescente richiesta di olio d'oliva si traduca in una costante pressione sugli olivicoltori affinché producano anno dopo anno rese più elevate. In questo scenario è quindi decisivo razionalizzare le principali operazioni colturali al fine di ottimizzare i costi, per poter produrre un prodotto di qualità a prezzi competitivi e soprattutto attenuare il fenomeno dell'alternanza produttiva per ottenere quantità stabili.
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